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MENOPAUSA E MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Menopausa e malattie cardiovascolari

Nel corso della menopausa generalmente si temono patologie pericolose come il tumore al seno o il tumore ai polmoni, in realtà risultano essere più letali le patologie cardiache. Ecco perchè l’argomento menopausa e malattie cardiovascolari non deve essere sottovalutato. 

Nella donna, prima e durante la menopausa, avvengono numerosi cambiamenti fisiologici, sia fisici sia ormonali. Malgrado sia ancora attiva e piena di energia, la donna è esposta maggiormente a osteoporosi, dolori articolari, cambiamento di peso e disturbi di diversa natura. 

In questo periodo è fondamentale non dimenticarsi della salute del cuore! Infatti, prima dei 45 anni le donne hanno un basso rischio di essere colpite da attacchi cardiaci, infarti o ictus, mentre con la menopausa il rischio è uguale a quello degli uomini della stessa età.

Menopausa e malattie cardiovascolari: i sintomi da non sottovalutare

I sintomi, di solito associati alla menopausa, quali mancanza di fiato, dolore toracico anche passeggero, palpitazioni e tachicardia, sudorazione e gonfiore agli arti, non devono essere sottovalutati. Essi infatti potrebbero denotare una malattia cardiovascolare, che mette in sofferenza altri organi come la  tiroide o i reni. 

La visita cardiologica

Le donne spesso minimizzano il dolore cardiaco e aspettano prima di rivolgersi a uno specialista. In presenza di questi sintomi è fondamentale sottoporsi a visita cardiologica per poi eventualmente approfondire con esami specifici come gli  esami ematochimici, l’elettrocardiogrammma, l’ecocardiografia e la TC cardiaca.

La visita cardiologica è importante anche in assenza di sintomi per la valutazione del profilo di rischio cardiovascolare, al fine di individuare precocemente eventuali fattori di rischio e intervenire per eliminarli.

Menopausa e malattie cardiovascolari: l’importanza della prevenzione

È noto che non è possibile controllare i fattori di rischio non modificabili come la familiarità alla determinata malattia, il sesso o l’età, ma si possono mettere in atto molti comportamenti che riguardano lo stile di vita e le abitudini, al fine di ridurre il rischio di malattie cardiache.

Consigli per la prevenzione

  • Controlli annuali dello stato della propria salute
  • Controllo della pressione sanguigna
  • Smettere di fumare (le donne fumatrici hanno un alto rischio di malattie cardiache, ben più alto delle non fumatrici)
  • Alimentazione ed attività fisica: muoversi di più e adottare una dieta povera di grassi, ricca di vitamine e sali minerali (sana e bilanciata)
  • Gestione dello stress

Ricordiamo inoltre che sapere se in famiglia ci sono stati casi di malattie cardiache,  permette di pianificare i controlli con il proprio specialista.

 

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